19 febbraio 2018 News

ITARE e CDP: collaborazione a supporto del Made in Italy

 

ITARE ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’Istituto Nazionale di Promozione italiano che dal 1850 accompagna la crescita del Paese.

La presenza delle aziende italiane sui mercati internazionali, ed in particolare nei paesi emergenti, vede il ruolo della finanza sempre più determinante e strategico per la positiva finalizzazione di accordi commerciali e per il successo dei piani di sviluppo che le imprese italiane intendono implementare nei mercati con grandi prospettive di crescita.

Investire e vendere all’estero richiedono strumenti adeguati, sia finanziari che assicurativi, che possano tutelare investitori ed esportatori in una prospettiva di crescita di medio lungo termine.

I mercati emergenti, ed in particolare i paesi dell’Africa Sub-Sahariana, sono costantemente attivi nel creare un business climate volto a facilitare ed incentivare gli investimenti esteri, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni, incrementare il livello tecnologico delle rispettive economie, apportare maggiore know-how alle proprie catene del valore, innescando un circolo virtuoso che possa produrre uno sviluppo sostenibile.

La mancanza di adeguate risorse finanziarie in tali aree spesso rappresenta un ostacolo per fare in modo che i paesi emergenti possano implementare appieno le proprie strategie di sviluppo e avviarsi su un sentiero di crescita sostenibile.

In tale ambito e con l’obiettivo di accompagnare il Made in Italy sui mercati emergenti con una prospettiva di medio lungo termine si contestualizza la relazione tra ITARE e CDP.

L’obietto della collaborazione risiede nel definire ed attuare un piano di sviluppo che possa permettere alle aziende italiane di beneficiare appieno delle risorse finanziarie e degli strumenti assicurativi disponibili sul piano nazionale ed internazionale, con particolare riferimento ai fondi comunitari destinati alla cooperazione e allo sviluppo, anche con il supporto dell’External Investment Plan messo in campo dall’Unione Europea.