Ad oggi, Il settore immobiliare africano deve affrontare diverse sfide per la sua crescita e sviluppo. Tra i principali problemi:

  • Basso potere di acquisto, soprattutto in relazione all’alto costo del materiale da costruzione;
  • Alta percentuale di micro imprese di costruzioni non strutturate sufficientemente per soddisfare la domanda di abitazioni;
  • Bassa produttività dei fattori di produzione (in particolare della forza lavoro), dovuta in gran parte alle tecnologie e alle tecniche di costruzione inadeguate;
  • Scarso accesso ai finanziamenti, sia dal lato dell’offerta (società di costruzioni) sia dal lato della domanda (famiglie), causa la scarsa offerta del mercato locale dei finanziamenti ipotecari;
  • Scarsa presenza di infrastrutture e servizi per accompagnare lo sviluppo abitativo, con impatto negativo sull’ambiente e sulla salute pubblica;

Con il programma di Social Housing, ITARE e i suoi partner offrono una soluzione chiavi in mano, che copre l’intera fase di costruzione e finanziamento delle strutture abitative.

 

 


 

 

L’innovativo sistema di DLC permette di costruire qualsiasi tipo di abitazione utilizzando connettori meccanici al posto del sistema di costruzione tradizionale, con un notevole risparmio in termini di tempo e denaro.

I meccanismi di finanziamento a supporto del programma saranno strutturati grazie all’esperienza del team ITARE.

Tipicamente:

  • i progetti di Social Housing possono essere finanziate dai budget dei governi nazionali / subnazionali, da prestiti esterni, da altre forme di finanziamento pubblico come lo sviluppo bancario, ma anche da aiuti pubblici / privati, ecc;
  • Gli alloggi di fascia superiore a quelli di carattere puramente sociale, ma sempre caratterizzati da prezzi accessibili, possono essere finanziati da investimenti privati originati da enti di sviluppo e banche locali / internazionali tramite mutui erogati a famiglie a reddito medio;
  • Un mix di alloggi sociali e accessibili richiedono lo sviluppo di schemi di PPP in cui il governo si unirà agli enti, alle banche e alle istituzioni finanziarie locali e internazionali, alle società di costruzione e ai donatori.

Il contributo di ITARE migliorerà l’accesso ai finanziamenti per il mercato delle abitazioni sia dal lato dell’offerta (imprese di costruzioni) sia dal lato della domanda (famiglie).